Recensione da: Ally e i libri

19 Set

Recensione da Ally e i libri

Il Blog di Ally mi è subito piaciuto un sacco.

L’ho trovata una persona schietta, sincera, che quando deve dire “Questo libro fa schifo” lo dice.

Ho iniziato con lei un simpatico botta e risposta via mail.

Ha identificato nel mio libro qualcosa di decisamente migliorabile (e non mi ha detto che fa schifo, per fortuna…) e le sue parole mi hanno dato la voglia di rimettere mano al testo, che avevo abbandonato da tre anni. Sono molto soddisfatta del risultato. Ho deciso di ritirare dal commercio la versione che è ora in vendita e di provare altre strade.

Le critiche vanno sempre ascoltate. Uno scrittore esordiente ha molto da imparare e deve saperlo riconoscere.

Grazie Ally 🙂

cover

Quattro castelli per quattro regni:TerraVerde, TerraRossa, TerraBlu e TerraGialla.
Re e regine,principi e principesse,imperatori,maghi e consiglieri.
Boschi sacri,montagne che proteggono,valli incantate.
E le stelle.Tante stelle.
Stelle che lampeggiano in un cielo blu cobalto e stelle che magicamente compaiono sulla mano dei principi a indicargli il destino.

Benvenuti nell’Impero Dipinto.
Nel luogo in cui il bene non sempre ce la fa a sconfiggere il male,nel posto dove ci si deve proteggere dai nemici e dagli Dei.

Barbara Stefanini traccia un fantasy dal sapore di favola antica.
Al giorno d’oggi i due grandi riferimenti di genere sono Harry Potter e Il signore degli anelli e spesso,specie nel mondo dell’autopubblicazione, ci si trova a leggere banali cloni che non reggono minimamente il paragone.
Qui siamo di fronte a una idea che si distingue per originalità.
La trama,affidata ad un narratore onnisciente, è ben strutturata e molto stratificata.
Seguendo la storia dell’Impero seguiremo anche quelle di tutti i protagonisti dato che siamo in presenza di un romanzo sostanzialmente corale.
Ma non si ha difficoltà a tener dietro agli intrecci,né a comprendere le regole che dominano i quattro regni.
Il linguaggio è scorrevole ma elegante,molto descrittivo per far vivere negli occhi del lettore le immagini di questo luogo incantato e sconosciuto.

Onestà mi impone di sottolineare i difetti accanto ai pregi.
Alcuni avvenimenti subiscono una accelerazione di scrittura.Andavano a mio parere maggiormente approfonditi.
Un po’di difficoltà la si ha anche nella distinzione dei personaggi.
L’autrice sceglie,agevolando notevolmente il lettore,di chiamare i regnanti di una terra con l’iniziale del colore  (ad esempio in TerraBlu troveremo Beatrice,Baldovino e Brando),ma si fa un po’fatica lo stesso.
Va però detto che all’inizio del libro si trova la lista dei personaggi.In caso di dubbio,ci verrà in aiuto.

E’un’opera prima e,per certi versi,si sente,ma la storia mi ha comunque conquistata e attendo di leggere il secondo episodio di questa trilogia.
Nel frattempo,se vi va,perdetevi tra i mille colori dell’Impero dipinto.
Alle favole non si può dir di no.

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