Le parole sono importanti!

16 Mar

Da vocabolario Treccani, su www.treccani.it:

choc ‹šòk› s. m., fr. – Forma francese usata in ital., ma ormai raram., con lo stesso sign. della corrispondente e più com. voce ingl. shock.

(Forse la usa ancora solo il Messaggero)

Sempre da vocabolario Treccani:

shock ‹šòk› s. ingl. [propr. «urto, scossa violenta», dal v. (toshock «percuotere», che a sua volta è dal fr. choquer, prob. di origine oland.] (pl. shocks ‹šòks›), usato in ital. al masch. – 

1.
a. Stimolo intenso, di natura fisica o psichica; per estens., impressione violenta e improvvisa, trauma psichico: provocare uno sh.subire uno sh.riportare un forte sh.riprendersi dallo sh.la morte del fratello è stata per lui causa di un grave shock. 

b. Per estens., nel linguaggio scient. e tecn., rapida e intensa variazione di una grandezza fisica; per es., sh. termico, violenta variazione della temperatura. 

2. In medicina, sindrome a insorgenza acuta ed evoluzione più o meno drammatica, indotta da cause molteplici e di grave entità (segue, ma non ci interessa).

Da tutto questo si evince che uno shock è un trauma, un vero terremoto psicofisico, un elemento di enorme turbativa del nostro equilibrio mentale.

Shock è quindi una parola da usare con estrema accortezza, solo per indicare qualcosa di davvero sconvolgente.

Le parole sono importanti. Molto. E vengono spesso usate a sproposito un po’ da tutti noi. Mi innervosisce enormemente quando a utilizzarle nel modo peggiore sono proprio quelli che del loro uso hanno fatto un mestiere.

Nella home page de ilmessaggero.it di oggi (ore 8,52) la redazione si è davvero superata. Il termine (nella sua accezione francese “choc”, secondo la Treccani ormai in disuso) è stato impiegato QUATTRO volte. E quasi sempre a sproposito.

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Da notare che nella stessa pagina leggiamo notizie come:

“Trovato morto accanto alla sua Golf dove da tempo era costretto a vivere” e “Ragazzino spinto giù dal molo: era prova di coraggio da pubblicare su Facebook” che, francamente, dovrebbero davvero generare uno shock.

Il livello generale dell’informazione è imbarazzante.

 

 

 

 

 

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